Cos’è la CARDIO-RM e a cosa serve
La risonanza magnetica cardiaca (RM cardiaca) mostra la struttura, il funzionamento e la perfusione del cuore con grande dettaglio, permettendo di visualizzare:
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Danni al muscolo cardiaco: come quelli causati da un infarto (fibrosi o necrosi) o da infiammazioni (miocardite).
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Valvole cardiache: per identificare eventuali anomalie o malfunzionamenti (valvulopatie).
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Problemi di pompaggio: valuta la contrattilità del cuore e il volume di sangue pompato a ogni battito.
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Patologie dei grossi vasi: come quelle dell’aorta e del pericardio.
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Masse cardiache: come tumori o trombi.
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Anomalie congenite: difetti presenti fin dalla nascita.
Come si esegue
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L’esame viene effettuato con un’apparecchiatura di Risonanza Magnetica, 1.5 Tesla, con algoritmi di A.I. in grado di ridurre i tempi di acquisizione.
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È necessaria la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto.
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Esistono controindicazioni, come la presenza di dispositivi elettronici o metallici nel corpo.
Requisiti per il paziente
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Possono sottoporsi all’esame pazienti con frequenza cardiaca inferiore a 75 battiti per minuto e che non soffrano di aritmie (es. fibrillazione atriale, bigeminismi, trigeminismi).
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La frequenza cardiaca se superiore a 65 battiti al minuto, può essere ridotta farmacologicamente dal medico di famiglia o dal cardiologo prima di eseguire l'esame.






